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Il C.I.P. ("Cooling in Place") è un dispositivo che provvede al lavaggio dei componenti di un impianto inox per uso alimentare a mezzo di soda caustica, acidi disinfettanti e acqua.
E' possibile che questi prodotti vengano riutilizzati più di una volta e reintegrati durante il processo quando l’efficacia si riduce.
Le varie tipologie di C.I.P:
Negli impianti automatici: il C.I.P. è dotato di una pompa di aspirazione che provvede autonomamente a fare il ricircolo dei liquidi.
Negli impianti non automatici: la pompa di aspirazione è carrellata e prende il liquido di ritorno rimandandolo al punto di partenza, sia esso soda, acido o acqua. Il processo è ripetuto con tutte la soluzioni di lavaggio.
Metodo monoblocco “skid”: la cantina asettica è dotata di un unico apparato C.I.P.
Carrello per lavaggio automatizzato: il sistema di lavaggio in questo caso è mobile e ripete lo stesso ciclo di lavaggio limitatamente al serbatoio su quale sta lavorando.
"Pig": il lavaggio di un impianto comporta anche il lavaggio delle linee, lunghe a volte anche qualche chilometro, che rimangono piene di prodotto , o anche dei liquidi residui di lavaggio.
Il "pig" non è altro che un sistema di espulsione che libera le tubazioni dal loro contenuto. E' in pratica un attrezzo snodato che cammina lungo le tubature "il pig" e le pulisce, attraverso aria compressa oppure con soluzione liquida da inserire nelle linee.
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